Attività

Il Dipartimento è l’articolazione organizzativa che costituisce il modello di riferimento dell’Azienda USL. L’Area di prevenzione, che coincide con il Dipartimento di prevenzione, è articolata in strutture complesse e strutture semplici, anche dipartimentali.

Il Dipartimento di prevenzione, oltre alle attribuzioni assegnate da legislazione vigente nazionale e regionale e dall’Atto Aziendale (consultabile nella sezione “amministrazione” del presente sito istituzionale), provvede in particolare:

al coordinamento, all’attuazione e al monitoraggio delle iniziative aziendali di promozione della salute, prevenzione, sorveglianza di popolazione ed all’attuazione delle disposizioni stabilite dal Piano Regionale di Prevenzione (PRP);
al coordinamento dei programmi di screening rivolti alla popolazione in collaborazione con i rispettivi referenti clinici.

SC Medicina Legale

II Servizio di Medicina Legale ha il compito di rilasciare certificati su richiesta del singolo cittadino e di svolgere attività medico-legali e di vigilanza su richiesta di enti, aziende o istituzioni. L’Azienda USL Valle d’Aosta è unico ente sanitario regionale e da ciò ne consegue:

Una capillarità di interrelazioni professionali con tutti i colleghi aziendali che si estrinseca in un facile e continuo accesso a potenzialità di fattiva e vicendevole collaborazione nell’esecuzione delle attività lavorative aziendali, prontamente proiettabile anche nella consulenza finalizzata alla libera professione;
– Disponibilità di accesso e confronto con le principali Società Scientifiche del campo medico legale in funzione della radicata presenza nella SC Medicina Legale di colleghi con incarichi di spicco nei direttivi delle stesse
– La possibilità di confronto ed interrelazione professionale con realtà omologhe di carattere nazionale ed extrafrontaliero.
– La partecipazione in qualità di componente o consulente in gruppi di lavoro aziendali regionali e nazionali per attività di competenza medico-legale o dipartimentale.
– La rapidità e facilità di accesso alle informazioni necessarie per il raccordo anamnestico finalizzato all’attività certificativa, come la compilazione Scheda ISTAT, la gestione del Registro regionale delle cause di Morte (ReMor) etc., grazie all’esistenza di un Dossier Sanitario Elettronico unico a livello regionale e di un software gestionale autonomo costruito sulla base delle necessità della S.C.

SC Igiene e Sanità Pubblica

La Struttura Complessa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di lavoro ha competenza di vigilanza sui luoghi di lavoro della Regione per quanto riguarda la Sicurezza e Salute sul Lavoro. Le attività di vigilanza vengono svolte da personale con la qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, che viene inoltre attivato in pronta disponibilità nel caso di infortuni particolarmente gravi.

Si occupa anche di autorizzazione di specifiche tipologie di locali e di verifiche tecniche di impianti elettrici, di sollevamento ed a pressione

La struttura partecipa a gruppi di lavoro nazionali in materia di sicurezza nei cantieri, in agricoltura e nell’uso delle macchine ed attrezzature di lavoro; inoltre, In qualità di Autorità competente per i regolamenti Reach-CLP, coordina ed effettua le attività di controllo in materia di etichettatura, classificazione e composizione dei prodotti chimici pericolosi presenti sul mercato.

Il personale, fuori orario istituzionale, effettua per conto dell’INAIL, le Prime Verifiche periodiche su impianti a pressione e di sollevamento ed è coinvolto in progetti di prevenzione, supporto ed assistenza alle imprese, in relazione a quanto previsto nel Piano Regionale della Prevenzione.

SC Spresal

La Struttura Complessa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di lavoro ha competenza di vigilanza sui luoghi di lavoro della Regione per quanto riguarda la Sicurezza e Salute sul Lavoro. Le attività di vigilanza vengono svolte da personale con la qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, che viene inoltre attivato in pronta disponibilità nel caso di infortuni particolarmente gravi.

Si occupa anche di autorizzazione di specifiche tipologie di locali e di verifiche tecniche di impianti elettrici, di sollevamento ed a pressione

La struttura partecipa a gruppi di lavoro nazionali in materia di sicurezza nei cantieri, in agricoltura e nell’uso delle macchine ed attrezzature di lavoro; inoltre, In qualità di Autorità competente per i regolamenti Reach-CLP, coordina ed effettua le attività di controllo in materia di etichettatura, classificazione e composizione dei prodotti chimici pericolosi presenti sul mercato.

Il personale, fuori orario istituzionale, effettua per conto dell’INAIL, le Prime Verifiche periodiche su impianti a pressione e di sollevamento ed è coinvolto in progetti di prevenzione, supporto ed assistenza alle imprese, in relazione a quanto previsto nel Piano Regionale della Prevenzione.

SC Igiene, Alimenti e Nutrizione

Il Servizio di Igiene degli Alimenti e Nutrizione garantisce e tutela il diritto fondamentale alla salute del cittadino controllando la qualità e la sicurezza degli alimenti e contrastando i fattori di rischio di tipo nutrizionale attraverso l’informazione e l’educazione sanitaria dei singoli. L’obbiettivo è prevenire l’insorgenza delle malattie correlate agli alimenti attuando un sistema di sorveglianza e di tutela igienico sanitaria nelle diverse fasi di produzione degli alimenti. Un Servizio nato nei primi anni 2000 con ampie possibilità di sviluppo nel settore Nutrizionale (PNNR), con possibilità di incarichi di struttura semplice o valorizzazione del controllo ufficiale nel settori delle acque potabili valorizzando le competenze con incarichi di alta specializzazione. Non ultimo il Servizio svolge, all’interno del Dipartimento e per conto dell’Azienda, ruolo fondamentale nella periodica attività legata a studi di sorveglianza relativi alle fasce di età 0-18 anni, e nella responsabilità della realizzazione di azioni legate al PRP 2021-2025.

SC Sanità Animale

Nell’ottica della nuova definizione di salute espressa con il nuovo concetto ampliato di One Health (uomo-animale-ambiente), unito ad un preciso compito nella prevenzione e sorveglianza delle patologie animali che possono trasmettersi anche all’uomo (zoonosi) ed a delle competenze sanitarie in piena espansione (epidemiologia, biosicurezza, cambiamenti climatici legati a nuove malattie da vettori, ecc…) sostenuto da un intenso lavoro di partnership con Enti Istituzionali e Scientifici di elevato livello (studi, lavori e pubblicazioni scientifiche con vari IZS, Università di Torino e Milano, Centri di Referenza Nazionale, Istituto Tumori di Milano, ecc…), il lavoro svolto in questa SC sta sempre di più portando ad un’opportunità di sviluppo professionale considerevole in tutte le figure facenti parte del nostro team (sanitari, tecnici e amministrativi) e nei vari ambiti ricoperti con standard elevati certificati (audit esterni ed interni) delle nostre attività espletate sugli animali d’affezione, da reddito e selvatici.

L’ambiente di lavoro, che si sviluppa su un territorio in ambiente montano con standard ambientali rilevanti per la qualità della vita, ha la prerogativa di essere progettato ed espletato su team nei quali vi è la possibilità di interagire e confrontarsi continuamente, relativamente alle nostre competenze, sia all’interno della Struttura, del Dipartimento di Prevenzione e dell’Azienda che all’esterno con altre realtà sia regionali, nazionali che internazionali (extra-frontaliere). Il nostro lavoro è sostenuto da software e hardware che ci permettono di lavorare “in ambiente” (sul campo) già da diversi anni in un’ottica di continuo miglioramento atto a rendere tutte le nostre attività altamente innovative, nonché facilitanti visto il continuo uso di Banche Dati dedicate.

Tutto questo comporta sicuramente una particolare attenzione, dal punto di vista della nostra mission, verso lo sviluppo di un’autonomia e crescita personale e di team che ci ha permesso e ci permette tutt’ora di possedere un ottimo clima di rispetto e collaborazione tra colleghi con svariate possibilità di sviluppare competenze in svariati settori, avendo al nostro interno una Struttura Semplice di Epidemiologia Veterinaria (statistica sanitaria, epidemiologia, epidemiologia comparata, ecc…), un ambulatorio con sala chirurgica (identificazione e registrazione, biosicurezza, pubblica sicurezza, clinica e chirurgia negli animali d’affezione con o senza proprietario), macrozone territoriali gestite in equipe di 2 sanitari con Operatori Tecnici di supporto (identificazione e registrazione, biosicurezza, epidemiologia, sorveglianza malattie negli animali da reddito e selvatici).

Si tenga presente infine che tutto il nostro lavoro di Controllo Ufficiale viene svolto, essendo già stata la SC di Sanità Animale accreditata ISO 9000, secondo il cosiddetto Ciclo di Denim (Plan-Do-Check-Act) e mediante l’ausilio di Istruzioni Operative, Procedure di SC o Dipartimentali, alfine di espletare al meglio le nostre moltissime attività che si riflettono in maniera sempre più innovativa alla luce delle nuove sfide sanitarie che ci vedono coinvolti come sanitari veterinari in settori multidisciplinari come ad esempio: il Piano Nazionale e Regionale della Prevenzione, il Piano Pandemico Influenzale, la Peste Suina Africana, la prevenzione della Rabbia e la lotta al randagismo.

SC Igiene allevamenti e produzioni zootecniche

La Struttura Complessa di Igiene degli Alimenti di Origine Animale svolge i Controlli Ufficiali di competenza in Valle d’Aosta nell’intera filiera degli alimenti di origine animale (carni, latte, miele, settore ittico, etc.), dalla produzione, alla trasformazione e alla distribuzione partendo dalla produzione primaria per arrivare al consumatore finale, “from farm to the fork”, come recita lo slogan coniato dall’Unione Europea.

Tutta l’attività ha lo scopo di verificare la conformità alle normative vigenti volte segnatamente a: prevenire, eliminare o ridurre a livelli accettabili i rischi per gli esseri umani e gli animali, siano essi rischi diretti o veicolati dall’ambiente; garantire pratiche commerciali leali per gli alimenti di origine animale e tutelare gli interessi dei consumatori, comprese l’etichettatura degli alimenti e altre forme di informazione dei consumatori comprese quelle digitali; assicurare la formazione continua propria, degli OSA e del consumatore.
Macroscopicamente è corretto affermare quindi che queste attività abbiamo soprattutto tre finalità:

Garantire la salute umana per il tramite della salubrità degli alimenti e la gestione delle Allerte Alimentari nonché la profilassi e il controllo delle malattie animali, in particolare delle zoonosi, in una moderna ottica trasversale (one health) .
Finalità economica, in particolare con la diminuzione dei costi diretti e indiretti dovuti a patogeni e malattie ed allo sviluppo del commercio tramite il Controllo Ufficiale e l’attività di Certificazione, soprattutto per l’Export
Finalità etica di tutela del consumatore garantendogli prodotti salubri, onesti e ottenuti nel rispetto del benessere animale
F ormazione a 360°, verso colleghi, operatori dei settori alimentari ed anche verso il consumatore stesso.

Molte attività sono inquadrate in Piani Regionali, Nazionali ed Europei e sono riconosciute tra i LEA, ma oltre alla valenza sanitaria bisogna considerare anche la sua notevole ricaduta economica: si valuta che in Valle d’Aosta l’intera attività della S.C. IAOA dell’AUSL da sola influenzi direttamente diversi punti del PIL regionale. I principali settori economici direttamente influenzati dall’attività della SC sono: lattiero-caseario, con il suo prodotto di punta, la fontina; carni e settore ittico, con l’attività dei macelli, dei salumifici tradizionali e con la loro trasformazione in genere, anche di prodotti ittici; apicoltura, prodotto di nicchia, ma che in Valle d’Aosta raggiunge numeri importanti. Inoltre, si influenza direttamente anche l’attività di export, vincolata alla certificazione da parte dei Veterinari della Ausl, che garantiscono che ogni partita esportata rispetti i requisiti richiesti, variabili da Stato a Stato. L’export avviene con tutto il mondo, soprattutto USA e Paesi Arabi, ma non è trascurabile la quota con la Svizzera.

Il lavoro prevede inoltre una fattiva e diversificata attività sul territorio gestibile in maniera autonoma e molto responsabilizzante; le molte tipologie diverse di stabilimenti che trattano Alimenti di Origine Animale permettono di lasciare ampio spazio all’iniziativa individuale consentendo di sviluppare piani, progetti ed iniziative specifiche che, sfruttando anche la buona informatizzazione e la rete di collaborazioni, hanno spesso valenza nazionale od europea.

SC Igiene allevamenti e produzioni zootecniche

La Struttura Igiene degli allevamenti affronta argomenti/tematiche che nel tempo sono diventati sempre più attuali e di grande interesse per la professione e per i cittadini.

Da anni, ma soprattutto dal Trattato di Lisbona, che nel 2007 ha sancito il riconoscimento degli animali come esseri senzienti e, come tali, portatori di diritti, il tema del benessere animale sia da compagnia sia da reddito è fondamentale, pertanto gran parte delle attività della S.C. sono rivolte a promuovere il miglioramento della gestione dell’allevamento al fine di tutelarne il benessere, di favorire la qualità igienico sanitaria dei relativi prodotti. Altro tema intimamente connesso alla tutela della salute pubblica e dell’ambiente è il corretto utilizzo del farmaco veterinario per la lotta all’antimicrobicoresistenza.

Il controllo ufficiale viene svolto, consapevoli dell’importanza della “ From Farm to fork Strategy”, iniziata con il Reg. Ce 178/2002,che mira alla produzione di prodotti di origine animale (latte, carne, uova, etc) in allevamenti sostenibili, aventi un impatto neutrale sull’ambiente e con una forte tutela del benessere degli animali allevati.

Ma al fine di rendere più efficiente questa strategia viene dato anche forte risalto alla collaborazione tra diversi interlocutori pubblici e privati

(amministrazione regionali, Ordini professionali, Università, Forze dell’ordine,associazioni animaliste, di categoria, etc) nell’ottica di una stretta integrazione tra i diversi stakeholders.

Questo ci ha permesso negli anni di organizzare diverse iniziative formative, di essere coinvolti in tavoli di lavoro di fondamentale importanza presso gli enti pubblici e di essere coinvolti nei progetti di ricerca di Università veterinarie e istituti zooprofilattici

Per valorizzare al meglio le competenze proprie di ogni professionista sono stati individuati ambiti settoriali differenti cui il veterinario può fare riferimento (animali da compagnia, apicoltura, farmaco, alimentazione zootecnica, etc) e viene dato grande rilievo allo spirito di iniziativa personale e alla volontà di ampliare le proprie competenze professionali.

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